LAVORO USURANTE E POLIZIA LOCALE: QUESTO MATRIMONIO NON S’HA DA FARE. CON L’ASSENSO DEI SINDACATI.


Dopo lo sbigottimento per l'equiparazione dei turni festivi con quelli feriali voluto dall'ARAN nel suo atto di indirizzo dello scorso 5 novembre per il rinnovo contrattuale, nel silenzio generale degli “addetti ai lavori”, eccomi ora a seguire con ansia l’annosa questione che riconosca finalmente la Polizia Locale quale categoria “usurante”.

Sembrerebbe che dopo gli edili, i camionisti, i ferrovieri, gli addetti alle pulizie e gli infermieri che lavorano su turni, anche ai pescatori ed agli agricoltori verrà riconosciuto, giustamente, il lavoro usurante. Riconoscimento non di poco conto perché consentirebbe di andare in pensione mediamente cinque anni prima.

Ovviamente si tratta di soldi, tanti soldi, ma si tratta anche di un riconoscimento sacrosanto che lo Stato Italiano deve agli uomini e alle donne della Polizia Locale che tutti i giorni, con ogni condizione atmosferica, sotto il sole cocente, sotto la pioggia battente, durante esondazioni, terremoti ed alluvioni, sono in strada per cercare di rendere le nostre città più sicure ed ordinate.

Polizia Locale che viene sempre più spesso menzionata nei “pacchetti sicurezza" al fianco delle altre Polizie ad ordinamento nazionale, esposta a rischi sempre maggiori.

Eppure sembrerebbe che anche a questo giro nulla verrà riconosciuto alla Polizia Locale e scommetto la mia tredicesima (se non ci toglieranno anche quella) che tutti i sindacati, dopo qualche urlo contrario di facciata, firmeranno l’ennesimo accordo al ribasso che ridurrà ulteriormente i nostri diritti.

Se ci pensate pero, è bizzarro che chi firma questi accordi guadagna centinaia di migliaia di euro ed ha ottenuto per se già da anni pensioni d’oro.

E se non bastasse, sugli ottanta euro concessi per legge a tutti i Corpi di Polizia, la Polizia Locale è stata assurdamente esclusa con una scarna circolare del Ministero dell’Interno senza che nessuno impugnasse il provvedimento, sull’area separata per la Polizia Locale siamo in altissimo mare, sui versamenti obbligatori per la nostra previdenza complementare (ex art. 208 CDS) non se ne parla nemmeno, sui festivi infrasettimanali migliaia di Colleghi da anni di trovano a lavorare gratis diversi giorni in più rispetto agli altri dipendenti comunali.

Per ottenere il lavoro usurante, l'unica sarà travestirci da infermieri o da addetti alle pulizie?



Fabrizio Caiazza


Milano, 10 novembre 2017 

Commenti

  1. lavori gravosi, manco usuranti.....

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  2. Appartengo alla P.L. di un piccolo paese del sud, una cosa che mi manda in bestia, è il non riconoscimento di un anno di abbuono per ogni cinque di servizio. Dico io, noi appartenenti alla P.L. non svolgiamo lo stesso lavoro degli altri corpi di polizia? Si lo facciamo nell'ambito del nostro territorio, ma le manzioni da noi svolte sono le stesse delle altre forze dell'ordine. Siamo la categoria più indifesa di tutti. Perchè non vanno loro a lavorare sotto l'acqua, vento, caldo intenso, di notte eccetera. Io non ricordo, dopo 32 anni di servizio, un Natele o Pasqua con la mia famiglia. Perchè questi sindacati non si passano la mano sulla coscienza?

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