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Visualizzazione dei post da settembre, 2017

ECCIDIO DI BARLETTA - STUDIARE LA STORIA PER CONOSCERE LE COMPETENZE DELLA POLIZIA LOCALE E NON FARE BRUTTE FIGURE

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IL 12 SETTEMBRE 1943 I NAZISTI FUCILANO 10 VIGILI URBANI QUALE PRIMA RAPPRESAGLIA CONTRO L'ARMISTIZIO DELL'OTTO SETTEMBRE Dopo la firma dell'armistizio, mentre le teste turrite ed i generali di Badoglio scappavano senza dare ordini precisi su come difendere il nostro paese dalla ferocia nazista, moltissimi Vigili Urbani che non avevano subìto lo scioglimento dei loro rispettivi Corpi d'appartenenza, restavano a difendere le nostre città cercando di scacciare gli invasori, accanto alle guardie di pubblica sicurezza (la futura Polizia di stato), ai soldati e ai partigiani italiani. A Barletta in particolare si registra in assoluto il primo tentativo di resistenza organizzata per scacciare l'invasione tedesca e la relativa sanguinosa rappresaglia nazista che assassina proprio 10 Vigili Urbani considerati forse gli autori materiali dell'uccisione di due nazisti oppure semplicemente individuati quali rappresentanti in divisa della comunità locale. e

MPL IN VISITA ALLA POLIZIA LOCALE DI CATANIA QUALE DIMOSTRAZIONE DI VICINANZA AL COLLEGA LUIGI LICARI

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Carissimi Colleghi, dopo aver saputo del violento quanto vile pestaggio che ha subìto il Collega di Catania, Luigi Luigi, attualmente ancora ricoverato in gravissime condizioni, anche se in vacanza, non ho potuto non andare a trovare i colleghi che in questi giorni sono giustamente in agitazione per il grave accadimento che ha scosso tutti. In verità il giorno in cui mi sono recato presso il Comando, giovedi scorso, 7 settembre, erano tutti riuniti in assemblea ed onde evitare di far saltare i delicati equilibri interni, ho preferito attenderne la fine e chiacchierare con alcuni Colleghi che conoscevo solo virtualmente e che mi ha fatto molto piacere incontrare di persona. Ringrazio anzitutto Fabrizio Alì che so ha avuto problemi per aver sollecitato la mia presenza e che mi ha presentato il Comandante, Gen. Stefano Sorbino che mi ha ricevuto con grande calore e con il quale ho intrattenuto un interessante colloquio anzitutto per sapere come stava il collega che essendo in