TROPPI SUICIDI, COSA STA SUCCEDENDO ALLA POLIZIA LOCALE?
Colleghi che uccidono e si suicidano. In troppi continuano a nascondere la testa sotto la sabbia e fanno finta di non vedere. La nostra è una categoria a rischio. Con gli anni stiamo progressivamente ereditando solo gli obblighi e gli aspetti negativi delle altre Polizie ad ordinamento nazionale, senza avere in cambio alcuna tutela. Sempre più spesso ci viene chiesto di intervenire in situazioni drammatiche (es: rinvenimento di cadaveri, arresti, esecuzioni di sfratti o trattamenti sanitari obbligatori, comunicazione di notizie luttuose) e dobbiamo reagire con professionalità ed in maniera “impersonale”, celando le nostre emozioni e la nostra sensibilità. Spesso ci sentiamo soli, demotivati, schiacciati da molteplici obblighi, con il rischio di vedere vanificati i nostri sforzi dalla facile messa in libertà di malviventi da noi arrestati con enorme fatica. Contribuiscono ad aggravare la demotivazione, i rapporti con i media, le istituzioni e la comunità, ...